Tesori nascosti

In ogni piccolo angolo del nostro grande paese c'è un tesoro nascosto

In ogni piccolo angolo del nostro grande paese c’è un tesoro nascosto!

E’ proprio così basta cercarlo

Cerchiamolo il tesoro insieme!

Diciamo la verità, chi adulto o bambino che sia in cuor suo non si è mai sentito il pirata Long Jhon Silver o un più attuale Indiana Jones? Una delle fantasie più grandi è andare alla ricerca di un tesoro perduto, libri e film ci hanno sempre aiutato a sognare in queste illusorie chimere di vivere in un romanzo come quello di Luis Stevenson, “L’isola del tesoro”, o essere protagonisti di un film come “I predatori dell’arca perduta”. Abbiamo visto in questi tesori lontani, scoperti in posti esotici l’apparente pacificazione dei nostri desideri più nascosti.Ma per partire alla ricerca di questi tesori ad esempio, bisogna andare per forza nelle Antille francesi? O magari in qualche recondito angolo dell’Africa nera? O forse nelle umide foreste equatoriali? Non c’è una soluzione più pratica per chi volesse far poca strada senza spendere tanto? In effetti qualcosa in tal senso per alcuni pigroni locali la Garfagnana e le nostre Apuane offrirebbero, non si tratta altro che di leggende per l’amor di Dio, ma come dico sempre io in ogni leggenda un fondo di verità c’è sempre, seppur minimo e infinitesimale ma c’è. Non per questo dico di partire zaino in spalla e via su per i monti, io dico sopratutto di leggere e apprezzare la bellezza, la poesia e la fantasia che hanno le nostre storie locali. Queste che vado a narrarvi sono tre leggende, quasi ormai perse (e per fortuna recuperate) dislocate in varie zone delle Alpi Apuane:la Tambura, la Pania e il Procinto e parlano tutte di ricchezze nascoste.