LA CITTÀ AMICA DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI …E' BELLA E PULITA
La città che vogliamo è colorata e non grigia, profumata e libera dai gas inquinanti,
ricca di suoni e non di rumore, ricca anche di silenzi.
E' innanzitutto una città dove tutte le famiglie hanno una casa in cui vivere - e a
misura di bambino/a e ragazzo/a - con luoghi per giocare appositamente pensati,
non ritagli di cortile e di strada liberi dalle auto, con giardini e prati dove si può
correre, non aiuole fiorite spacciate per parchi. Una città che riconosce a tutti - e ai
bambini soprattutto - il diritto al gioco e a questo scopo libera spazio e tempo.
Nella città che vogliamo possiamo crescere sani, liberi dall'inquinamento che ci fa
ammalare; si investono soldi per ridurre l'inquinamento acustico e si fanno più
piste ciclabili che nuove strade.
La qualità urbana della città che vogliamo è il frutto di politiche serie e di lunga
durata: una pianificazione che non contrapponga gli interessi economici e lo
sviluppo alla qualità sociale ed ambientale dei luoghi in cui viviamo, il risanamento
acustico, piani urbani del traffico che spostino quote significative di mobilità
dall'auto ai mezzi pubblici ed alla bicicletta. La pianificazione del territorio ha una
grande responsabilità verso le generazioni future: consegnare loro una città in cui
sia ancora possibile crescere sani.
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